Ita/Eng/Gre/Fra/Deu
Questo sito utilizza i cookie anche di terze parti clicca su +Info per saperne di piĆ¹ o negare il consenso
oppure su OK per continuare la navigazione
I luoghi
POLITEAMA

Il Politeama di Catanzaro è il più giovane tra i grandi teatri italiani.Progettato da Paolo Portoghesi, uno dei maestri dell'architettura contemporanea, il Teatro Lirico di Catanzaro (come ama definirlo il Maestro) è un edificio dalla struttura rigorosa e compatta, articolato nelle tre sezioni funzionali del foyer, della sala e della torre scenica e con un proliferare di richiami al mondo biologico e botanico, di elementi dell'architettura classica e frammenti di sperimentazioni avanguardistiche. Nella sua progettazione l'architetto si è attenuto alla tradizione del teatro classico italiano con il parterre che segue un movimento ondulatorio su una superficie quasi concava e il  palcoscenico che, con le sue ampie dimensioni e le sue dotazioni tecnologiche, consente lo svolgimento dei vari generi di spettacolo, dalla grande lirica alla sinfonica, dalla danza all'operetta, dalla prosa al musical. 

COMPLESSO MONUMENTALE del SAN GIOVANNI

Inaugurato nel 1998, il Complesso monumentale del San Giovanni sorge in Piazza Garibaldi, sull'area del Castello Normanno, eretto nell’XI secolo da Roberto il Guiscardo e parzialmente distrutto nel Quattrocento. I materiali del castello furono utilizzati – tra l’altro – per l’edificazione della Chiesa dei SS. Giovanni Battista ed Evangelista, sede di una delle più importanti confraternite della città; la Congrega dei Bianchi di Santa Croce (1563) con l'Hospitio (1569) e il convento dei Teresiani (1645). Questi ultimi due edifici furono in seguito furono trasformati in caserme e poi in carceri. Il 18 dicembre 1998, con una mostra dedicata ad Andrea Cefaly, il Complesso dei San Giovanni si è avviato verso un nuovo ciclo di vita e di storia. Nel 1999, una nuova mostra dedicata a Mattia Preti (il Cavalier calabrese) consacrò il Complesso quale prestigioso polo culturale ed espositivo, fra i più importanti dell’Italia Meridionale. E’ questo il ruolo che oggi il Complesso detiene, grazie alla suggestività del luogo e all'ampiezza dei restaurati spazi espositivi. 

MUSEO MARCA

Il MARCA, Museo delle Arti Catanzaro, nato nel marzo 2008, è un polo museale multifunzionale dove possono convivere situazioni artistiche differenti, dall’arte antica al linguaggio contemporaneo. Questa caratteristica emerge anche dalle collezioni. Nelle nuove sale restaurate, al piano terra del museo, sono collocate in permanenza le raccolte di arte pittorica e plastica entrate a far parte del patrimonio della Provincia di Catanzaro a partire da un nucleo collezionistico già costituito tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento con opere di Antonello de Saliba, Battistello Caracciolo, Mattia Preti, Andrea Cefaly e Francesco Jerace.
Un patrimonio che rappresenta il punto di partenza per un museo che guarda al futuro in base ad un progetto che si pone su più livelli direzionali dove le mostre dei maestri del dopoguerra si affiancano a quelle degli artisti dell’ultima generazione.

PALAZZO FAZZARI

Palazzo Fazzari nasce come status symbol della classe dirigente emersa dal Risorgimento, di cui Achille Fazzari, imprenditore e deputato, fu esponente autorevole.Stile neo-rinascimentale in linea con la cultura eclettico-storicistica in voga alla fine del XIX secolo, fu dunque improntato allo stile fiorentino del Quattrocento, con tipiche cornici marcapiano che delimitano il bugnato rustico del piano terra dal rivestimento liscio dei piani superiori. Caratteristica la grande cornice o mantovana in legno che sporge dal tetto che nel tempo rivelò essere l'elemento più fragile.

ORATORIO DEL CARMINE

L’edificio dell’oratorio della Confraternita del Carmine è parte integrante del grande complesso conventuale di S. Maria del Carmine dei PP. Carmelitani Calzati, sito nell’omonimo rione, a ridosso dell’antico quartiere della Grecìa. Restaurato dopo anni di abbandono, in cui fu utilizzato come deposito di materiali tra i più disparati, è oggi tra le architetture barocche più importanti della città. L’esterno, molto semplice, non presenta alcun accento formale di particolare interesse architettonico, ma è l’interno, al contrario, a custodire veri e propri capolavori di ebanisteria calabrese ascrivibili alla seconda metà del secolo XVII.

BIBLIOTECA "FILIPPO DE NOBILI"

Biblioteca “Filippo De Nobili”, è la più importante biblioteca cittadina e possiede attualmente circa 120.000 opere tra volumi ed opuscoli;Istituita il 2 giugno del 1889 con la denominazione di Biblioteca Municipale di Catanzaro “Onestà e Lavoro” e poi Biblioteca Comunale “Filippo De Nobili”. Con sede nel Palazzo Municipale e in seguito ad un attacco di termiti, venne trasferita nel 1958 nell’attuale sede in Villa Trieste. Il patrimonio librario della biblioteca al momento della sua istituzione consisteva in un migliaio di opere di carattere storico e filosofico donato da privati. In seguito altre opere pervennero dalle soppresse Congregazioni religiose (Convento dei Cappuccini, degli Osservanti dei Liguorini di Catanzaro) dal soppresso Presidio Militare e dalle biblioteche di privati cittadini come: Emilio Tulelli, Francesco Fiorentino, Cesare Sinopoli, Antonio Serravalle, Fausto ed Edoardo Squillace. Anche piu’ recentemente il patrimonio librario e’ stato arricchito dalle donazioni di: Filippo De Nobili, Giuseppe Isnardi, Teresa Petrucco, Augusto Platanica, Guido Puccio, Federico Procopio e Giovanni Mastroianni. Attualmente la biblioteca possiede circa 120.000 opere tra volumi ed opuscoli.