I luoghi

I luoghi

Il Festival quest’anno, nella sua prima parte, si snoda tra luoghi di incommensurabile bellezza paesaggistica e storica. Sono coinvolte le più importanti location turistiche, Tropea e Soverato, insieme a altri luoghi densi di storia e di fascino. Valorizzare il territorio calabrese attraverso gli eventi culturali è da sempre, infatti, una delle mission del festival. Assistere a eventi unici in luoghi altrettanto unici e talvolta poco conosciuti, arricchisce ulteriormente lo spettatore che vive un’esperienza dal valore multisensoriale.
Ecco le location della ventesima edizione:

POLITEAMA - Catanzaro

POLITEAMA
Catanzaro

Il Politeama di Catanzaro è il più giovane tra i grandi teatri italiani.Progettato da Paolo Portoghesi, uno dei maestri dell’architettura contemporanea, il Teatro Lirico di Catanzaro (come ama definirlo il Maestro) è un edificio dalla struttura rigorosa e compatta, articolato nelle tre sezioni funzionali del foyer, della sala e della torre scenica e con un proliferare di richiami al mondo biologico e botanico, di elementi dell’architettura classica e frammenti di sperimentazioni avanguardistiche. Nella sua progettazione l’architetto si è attenuto alla tradizione del teatro classico italiano con il parterre che segue un movimento ondulatorio su una superficie quasi concava e il  palcoscenico che, con le sue ampie dimensioni e le sue dotazioni tecnologiche, consente lo svolgimento dei vari generi di spettacolo, dalla grande lirica alla sinfonica, dalla danza all’operetta, dalla prosa al musical.

Complesso Monumentale “San Giovanni” - Catanzaro

Complesso Monumentale
“San Giovanni” Catanzaro

Inaugurato nel 1998, il Complesso monumentale del San Giovanni sorge sull’area del Castello Normanno di Catanzaro, eretto nell’XI secolo da Roberto il Guiscardo e parzialmente distrutto nel Quattrocento. I materiali del castello furono utilizzati anche per l’edificazione della Chiesa dei SS. Giovanni Battista ed Evangelista, sede di una delle più importanti confraternite della città.
Il Complesso è un prestigioso polo culturale ed espositivo, fra i più importanti dell’Italia Meridionale, grazie all’ampiezza dei restaurati spazi espositivi. Suggestiva la terrazza panoramica, dominata dalla torre del Castello, dalla quale si possono ammirare panorami mozzafiato. Di particolare interesse, quale spazio per ospitare concerti e spettacoli, il chiostro. Completa il tutto la cosiddetta “Catanzaro sotterranea”, il reticolo di cunicoli riportati alla luce proprio sotto l’intera area.

Palazzo Santa Chiara - Tropea

Palazzo Santa Chiara
Tropea

È, probabilmente, la località turistica calabrese più conosciuta al mondo. Tropea è incastonata nella bellissima Costa degli Dei e ogni angolo di questo borgo trasuda storia. Molto suggestivo è il palazzo Santa Chiara, che accoglierà uno degli eventi del Festival.
Conosciuta, in particolare, per le sue spiagge di sabbia fine e le acque limpide del mare, la cittadina è caratterizzata da un labirinto di stradine e piazze costeggiate da edifici degni di essere visitati. Tra questi la Cattedrale normanna, la Chiesa di San Francesco e la Chiesa di Santa Maria della Neve. Un simbolo di Tropea è il Monastero di Santa Maria dell’Isola, costruito nel VII secolo, che si erge su una formazione rocciosa in mezzo al mare, facilmente osservabile dalle balconate panoramiche che caratterizzano il centro storico.

Palazzo marchese di Francia - Santa Caterina dello Ionio

Palazzo marchese
di Francia
Santa Caterina
dello Ionio

È il chiostro del Palazzo Marchese di Francia, a Santa Caterina dello Ionio, ad accogliere uno degli eventi inseriti nel cartellone della XIX edizione del Festival d’autunno. Signorile ed elegante, risale ai primi anni del ‘700. Il palazzo possiede uno splendido cortile interno, molto suggestivo, sede del concerto, mentre al suo interno si trovano gli splendidi saloni del piano nobile e, a piano terra, il frantoio, la sartoria e altre botteghe che nel passato rendevano il palazzo assolutamente autonomo per i propri fabbisogni. L’edificio è uno dei tanti antichi e di pregio del caratteristico borgo che sorge a 6 chilometri dal mare. Tra quelli di grande valenza storico-religiosa, ricordiamo la Chiesa del Rosario, edificata nel ‘600, che conserva al suo interno una pala dipinta ad olio e incorniciata da marmo policromo che risale alla prima metà del sec. XVII. A seguire la Chiesa di Santa Caterina, risalente al XIII secolo ed eretta dal popolo in onore di Santa Caterina di Alessandria, la quale liberò il Paese dagli invasori saraceni. La chiesa presenta una base a croce latina, al suo interno conserva un altare di S. Francesco d’Assisi ed un quadro del Santo dipinto da Luigi Beltrone, entrambi di notevole pregio artistico. Ma il centro storico di Santa Caterina, ricco di stradine e vicoli stretti dove gli edifici sorgono vicinissimi tra loro, regala panorami naturali mozzafiato, con lo sguardo che si perde verso il mare ma che scorge le alture verdi delle Serre, considerata la posizione strategica di questo borgo “tra cielo e terra, montagna e mare”.

Palazzo Mazza Borgia

Palazzo Mazza
Borgia

Situato nel cuore del centro storico di Borgia, è un edificio di grande pregio storico e culturale. In origine appartenuto alla famiglia Massara e successivamente ai Mazza, il palazzo conserva tracce del passato nobile del paese e delle famiglie che ne hanno segnato la storia. Oggi ospita il MuNaBo – Museo Narrante di Borgia – uno spazio espositivo innovativo che racconta l’identità del territorio, con particolare attenzione alla tradizione agricola e alla produzione di olio. Completamente restaurato e valorizzato, il palazzo è diventato un punto di riferimento per la comunità, accogliendo mostre, eventi culturali, convegni e iniziative artistiche.

Il Castello di Squillace

Il Castello
di Squillace

Sorge sul punto più alto del colle, dominando il paese e la costa ionica con la sua imponente presenza. Fu costruito dai Normanni nella seconda metà dell’XI secolo, al termine della conquista della Calabria contro i Bizantini. In epoca normanna, Squillace divenne un importante centro politico, amministrativo e religioso. Qui Ruggero d’Altavilla donò a San Bruno i territori per la futura certosa di Serra San Bruno. Nei primi del XIII secolo, il castello divenne sede di un conte e di un castellanus, segnando un nuovo assetto feudale. Oggi, il castello è parzialmente restaurato e ospita eventi culturali. Durante gli spettacoli serali, l’atmosfera si carica di suggestione, creando un’esperienza magica tra le mura antiche e la vista sul mare. Un simbolo vivo della storia e dell’identità di Squillace.

museo marca

museo marca

Il Museo delle arti di Catanzaro, noto come Marca, è uno dei principali poli culturali della città, ospitato all’interno di un elegante palazzo storico di fine Ottocento nel cuore del centro cittadino. La struttura si sviluppa su più livelli e si distingue per la sua capacità di far dialogare il passato e il presente, unendo una ricca collezione permanente a una vivace attività espositiva dedicata ai linguaggi artistici della contemporaneità.

Al suo interno, la pinacoteca storica custodisce opere di grande pregio che coprono un arco temporale dal sedicesimo al ventesimo secolo, con una particolare attenzione ai maestri legati al territorio calabrese, tra cui spiccano i dipinti di Mattia Preti e la gipsoteca dedicata allo scultore Francesco Jerace. Parallelamente, ampi spazi del palazzo sono costantemente riservati a mostre temporanee di respiro internazionale, installazioni e percorsi sperimentali che portano in città le tendenze più attuali dell’arte contemporanea. Gli ambienti interni integrano perfettamente l’architettura d’epoca con allestimenti moderni e funzionali, offrendo un’esperienza fluida e un’atmosfera suggestiva.