CAMBIAMENTI.
LINGUAGGI SENZA TEMPO

CambiaMenti. Linguaggi senza tempo é il titolo della XXII Edizione del Festival d’Autunno. In un’epoca attraversata da rapide trasformazioni culturali e sociali, il Festival sceglie di farsi interprete di un duplice movimento: da un lato l’attenzione al nuovo, alla contemporaneità, all’ibridazione dei linguaggi e alle urgenze del presente; dall’altro il richiamo a quei codici espressivi legati alla tradizione che, pur mutando, mantengono nel tempo la loro forza comunicativa. Il cartellone unisce quindi tradizione e innovazione, proponendo tra agosto e novembre ben 10 prime nazionali assolute, produzioni e coproduzioni originali importanti. In prima assoluta il Festival presenta Cleopatra, opera lirica inedita commissionata appositamente per questa edizione. Un titolo importante che coniuga potenza drammaturgica e ricerca musicale, testimoniando l’impegno del Festival nella creazione contemporanea. Un ruolo centrale è affidato quest’anno alla danza, presente in molteplici forme e visioni. Dalla rilettura del grande repertorio con Romeo e Giulietta, al linguaggio contemporaneo di compagnie come Cornelia Dance Company presente con i coreografi di fama internazionale Antonio Ruz e Mauro de Candia e Ocram Dance di Marco Laudani, fino alla spinta verso nuovi orizzonti con Evolution Dance Theater di Antony Heinl, la danza si afferma come linguaggio trasversale e senza tempo, capace di dialogare con tutte le arti e tutte le generazioni. In cartellone trovano spazio anche il musical, con il kolossal I tre moschettieri – Opera pop; il jazz con una star internazionale come Paolo Fresu e il suo Heroes. Omaggio a David Bowie che lo vedrà in compagnia di ottimi musicisti e dalla cantante Petra Magoni; il pop con Maurizio Repetto degli 883 e Alice con le canzoni più famose di Dalla, De Andrè, Battiato, Guccini, De Gregori, Fossati, Camisasca, Di Martino; la comicità travolgente di Arianna Safanov e di Giorgio Panariello al quale è affidato la chiusura della XXII edizione del Festival, preceduta anche quest’anno da una Summer Edition in Agosto nei borghi più iconici della nostra provincia e arricchita anche da una speciale sezione dedicata alle scuole (Racconti di Sabbia e Pierino e il lupo). Vi Invito quindi a essere parte attiva del Festival che è, prima di tutto, un laboratorio di pensiero, di bellezza e di relazione. 
Buon Festival d’Autunno a tutti.